Come educare i tuoi ormoni a sciogliere grasso evitando questo singolo errore alimentare

A differenza degli ectomorfi (i coseddetti hardgainer), che hanno una costituzione molto sottile e hanno enormi difficoltà ad aumentare di peso (che sia massa grassa o magra), se stai leggendo queste righe probabilmente ti trovi nella situazione opposta.

Che tu sia mesomorfo o endomorfo, il tuo problema principale è mettere in luce i muscoli che già hai, ma che sono nascosti dal grasso che li ricopre.

Negli endomorfi soprattutto, il grasso si accumula con incredibile facilità su addome e fianchi.

Ho lavorato per anni con atleti endomorfi e mesomorfi e quello di cui mi sono reso conto è che c’è un assoluto bisogno di strategie personalizzate, indirizzate per questi somatotipi e che non potrebbero MAI funzionare per atleti ectomorfi.

Per questi motivi sono assolutamente contrario ai protocolli di dieta e allenamento standard che vengono comunemente proposti nelle palestre, e sto creando una serie di articoli che ti guideranno a trovare la migliore formula di allenamento/nutrizione per ottenere risultati straordinari con il TUO tipo di fisico, già per questa estate.

In questo primo articolo voglio parlarti di un errore in particolare che sta alla base di molte incomprensioni sull’argomento “perdita di grasso”.

L’errore è:

Seguire una dieta basata sul calcolo delle calorie.

Ora, anche se a prima vista sembra una questione  “matematica”, questo modo di procedere complica di molto il processo di dimagrimento, perché educa il tuo corpo a bruciare meno grasso e paradossalmente ad usare i muscoli come riserva di energia.

Ovvero: seguire diete basate esclusivamente sul calcolo delle calorie va benissimo se vuoi vedere scendere il numerino della bilancia…  ma ritrovandoti un corpo altrettanto flaccido e con meno massa muscolare.

Com’è possibile? Te lo spiego in un attimo.

Prima lasciami dire perché il concetto "di calorie dentro – calorie fuori" è stato un grosso fallimento.

La motivazione è che l’organismo umano NON funziona come una macchina, che ha sempre lo stesso consumo di carburante. Il nostro consumo di “carburante” dipende pesantemente da COSA mangiamo, non solo da quanto.

Se sei endomorfo, puoi facilmente rendertene conto anche tu, dal momento che ingerire la giusta quantità di calorie NON ti garantisce di dimagrire in modo costante e corretto, ovvero in linea con i risultati che vuoi davvero ottenere.

Attenzione, non sto dicendo che le calorie non contino nulla e che puoi mangiare quanto ti pare. Queste sono affermazioni da chi vuole venderti qualche dieta di moda. Ma se vuoi perdere peso efficacemente, devi conoscere un fattore molto ma molto più importante del mero calcolo delle calorie.

Questo fattore sono gli equilibri ormonali.

Detto in parole semplici, ogni alimento che mangiamo provoca una risposta ormonale. In alcuni casi questa risposta ormonale ci porta a dimagrire, in altri casi succede il contrario. Cercherò di spiegarlo in parole semplici.

Quando mangiamo un pasto ricco di carboidrati (un piatto di pasta, un panino, una pizza, mezzo kilo di banane) gli zuccheri contenuti in questi cibi entrano velocemente nel flusso sanguigno aumentando la glicemia (che rappresenta appunto la quantità di zuccheri nel sangue).

E quando la glicemia si alza, interviene l’ormone insulina, che al fine di ridurre la glicemia trasporta gli zuccheri nelle cellule, immagazzinandoli sotto forma di trigliceridi.

Trigliceridi = Grassi, massa adiposa, massa grassa, chiamala come vuoi.

Questo è il motivo per cui se mangi un pasto ricco di zuccheri, stai dicendo al tuo organismo di immagazzinare grassi.

Cosa vuol dire questo? Che bisogna eliminare totalmente i carboidrati?

Ovviamente no. Non tutti i carboidrati sono uguali e provocano una risposta ormonale così forte. Ma ci sono dei cibi che pur essendo sbandierati come “salutari” e a “basso contenuto calorico”, hanno esattamente l’effetto opposto.

Andiamo a vedere quali sono:

2 Cibi “sani” che aumentano il grasso addominale

  • Cereali integrali – Pasta, pane e biscotti integrali vengono spesso sbandierati come cibi sani per eccellenza, ma cosa cambia davvero rispetto alla controparte raffinata?
    L’indice glicemico, ovvero la velocità con cui gli zuccheri entrano nel sangue, cambia pochissimo. Il contenuto di vitamine e minerali è pressoché identico. Anzi: è stato effettuato uno studio che ha comparato il riso integrale con il riso bianco (raffinato), vuoi sapere cosa ne è venuto fuori? Il riso bianco garantisce un miglior assorbimento dei nutrienti, pur contenendone meno (fonte). Questo perché il riso integrale contiene due sostanze chiamate acido fitico e lectine, che si legano a importanti minerali come magnesio e zinco impedendone l’assorbimento.
  • Latte (anche scremato) – A prima vista il latte non sembrerebbe colpevole dell’aumento di peso perché ha un basso indice glicemico, contenendo pochi carboidrati. Il problema sta infatti nelle proteine del latte, che hanno un alto indice insulinico, ovvero stimolano fortemente la produzione di insulina da parte del pancreas. Come abbiamo detto, quando l’insulina è alta i grassi vengono depositati nelle cellule formando massa adiposa.

Appare chiaro quindi che il corpo umano NON può essere paragonato ad una macchina a vapore, ma ci sono complessi equilibri ormonali che provocano l’aumento e la perdita di peso, e devi conoscerli. Dipende da cosa mangi, non solo da quanto. E molti cibi considerati sani sono i primi responsabili dell’aumento del grasso, soprattutto in zona addominale.

Il vero nemico sono i picchi insulinici.

Lascia perdere chi ti dice che puoi mangiare anche la pizza purché stai nelle calorie giornaliere… chi ti dice così è un ectomorfo fortunato che non ha questi problemi e probabilmente non ha mai seguito di persona atleti endomorfi. Mangiando carboidrati ad alto indice glicemico stai educando il tuo organismo a mettere su grasso, e non solo.

C’è anche un altro effetto spiacevole scaturito dall’assunzione smodata di carboidrati.

Non solo quando sono in eccesso si trasformano in grasso, ma vanno ad abbassare i livelli di testosterone, cioè l’ormone fondamentale non solo per aumentare la massa muscolare, ma anche per tenere sotto controllo il livello di grasso (sintomi di bassi livelli di testosterone sono proprio il grasso addominali “sporgente”, “tette da uomo” e depositi di grasso in zone femminili).

I carboidrati ad alto indice glicemico sono quindi DOPPIA causa di alte % di grasso.

E che dire dei grassi? I grassi contengono sulla carta molte più calorie dei carboidrati e delle proteine… vanno quindi eliminati? Sono tutti uguali? Questo lo vediamo nel prossimo articolo, che trovi qui.

A presto!

Filippo Pagani

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