Il tuoi migliori amici che ti aiutano a bruciare grasso (ma che vengono costantemente spacciati per “dannosi”)

Negli articoli e nei post che ti ho inviato nei giorni scorsi abbiamo visto (dati alla mano) come utilizzare il conteggio delle calore come prima fattore nello stilare una dieta di definizione ti porti a fare scelte sbagliate per la tua dieta.

Oggi andiamo più nella pratica e vediamo uno dei motivi per cui molti ragazzi falliscono nel periodo di definizione, e alcuni consigli per velocizzare la perdita di grasso (anche quello "ostinato").

Quando inizi contando le calorie, il primo macronutriente che ti sembra giusto ridurre sono i grassi.

Dopotutto mentre 1 grammo di proteine apporta circa 4kcal, 1 grammo di grassi ne apporta 9. Più del doppio.

Ma eliminare i grassi, o scegliere quelli sbagliati, è un errore fatale nel dimagrimento.

Oggi andiamo a vedere perché questo macronutriente è assolutamente fondamentale per la tua salute e per perdere peso, quali sono le fonti di grassi migliori e quali sono da evitare tassativamente.

Perché i grassi sono così demonizzati?

Chiariamo subito una cosa: l’analogia tra “grasso nel cibo” e “grasso nell’organismo” è una vecchissima credenza.

Ovvero il credere che i grassi che si trovano nel cibo, quando li mangi te li ritrovi direttamente su fianchi e addome…

E se anche tu lo hai pensato, non è colpa tua.

Per decenni ci hanno convinti di questa cosa!

Oggi fortunatamente sappiamo che non è così ma… molti “esperti” là fuori, non hanno il coraggio di aggiornarsi e dirtelo.

Probabilmente anche il tuo personal trainer continua a ripetere che se vuoi definirti, allora devi “Abbassare notevolmente i grassi, mantenendo solo olio e frutta secca, ed evitando i grassi saturi come la peste”.

Motivazione? “Sì è sempre fatto così”.

La realtà invece è che:

  • I grassi NON vanno abbassati
  • Frutta secca e olio di oliva NON contengono tutti i tipi di grassi di cui hai bisogno – anzi mancano quelli fondamentali.

Di seguito, vediamo perché la strategia più “ovvia e comune” per perdere peso, quella di tagliare i grassi, si è rivelata un enorme fallimento.

Ecco perché i grassi ti FANNO DIMAGRIRE

Se ti limiti a diminuire le calorie senza considerare la vera importanza dei macronutrienti, finisci per commettere errori a cascata, cioè che a sua volta causano nuovi problemi… e ti renderanno impossibile perdere peso.

Qui, l’esempio dei grassi è lampante, perché costituiscono la materia prima del testosterone.

Il testosterone è un ormone fondamentale per la salute maschile, e una delle sue funzioni è regolare il deposito di massa grassa. In altre parole:

  • Testosterone basso = tendenza ad accumulare grasso.
  • Testosterone alto = tendenza ad aumentare la massa muscolare e bruciare grasso.

Il testosterone è il Santo Graal del bodybuilding, ma anche ciò che rende un uomo un VERO uomo.

E per fabbricare questo ormone, l’organismo ha bisogno di grassi. E NON qualsiasi tipo di grassi, ma quelli giusti (vediamo esattamente quali nell’ultimo paragrafo di questo articolo… ma ti anticipo già che “un filo d’olio e una manciata di noci” non sono sufficienti).

Esiste anche un’altra importantissima funzione dei grassi buoni, ovvero quella di combattere l’infiammazione.

Se il rischio di infortuni ti spaventa, allora devi assolutamente sapere di cosa stiamo parlando.

La tua dieta, e in particolare i tipi di grassi che assumi, hanno un ruolo chiave nel determinare il tuo rischio di infortunio… e la tua capacità di recupero se ti trovi già in questa brutta situazione.

I grassi sono fondamentali per la salute e l’allenamento

Posto quindi che eliminare i grassi per dimagrire è una sciocchezza, ovviamente i benefici di questo macronutriente non si fermano qui, ma coinvolgono la tua salute a 360 gradi.

Per mantenere il tuo corpo in perfetta salute e minimizzare il rischio di infortuni (posto che tu svolga gli esercizi in modo corretto, chiaramente), hai bisogno di conoscere il delicato equilibrio tra Omega 3 e Omega 6.

Di seguito trovi una panoramica sui grassi – quelli da evitare e quelli da non farti mancare!

Ecco come scegliere le giuste fonti di grassi

Scegliere i giusti grassi è semplice… se sai come farlo.

Infatti molto di frequente le indicazioni che vengono diffuse su quali siano i grassi buoni e quelli da evitare sono totalmente sbagliate.

Ma non lo dico io: lo dicono i medici di fama mondiale più affermati, i preparatori atletici che “vivono” queste situazioni ogni giorno, e ovviamente la ricerca scientifica.

D’altro canto, molti nutrizionisti sono rimasti a consigli vecchi di decenni e visto che in Italia la conoscenza dell’inglese (essenziale per aggiornarsi) è scarsa… i grassi vengono ancora in gran parte demonizzati, e quelli che sarebbero da evitare vengono invece osannati come salutari.

Vediamo i tipo principali di grassi:

  • Grassi monoinsaturi: sono ad esempio i grassi dell’olio extravergine di oliva e in parte della frutta secca, sono assolutamente utili e senza controindicazioni. Consigliati, ma da soli NON sono sufficienti.

  • Grassi polinsaturi: questi si distinguono sostanzialmente in Omega 3 e omega 6.

Mentre i primi sono scarsi nella nostra dieta ma utili per combattere l’infiammazione, i secondi sono fin troppo presenti e devono essere limitati. Infatti Omega 6 sono gli oli vegetali come l’olio di girasole, di soia, di mais ecc, presenti praticamente in qualsiasi alimento confezionato.

Un eccesso di Omega 6 ti predispone agli infortuni più di qualsiasi altra cosa. La soluzione quindi è diminuire gli Omega 6 e allo stesso tempo aumentare gli Omega 3.

Gli Omega 3 a loro volta si dividono in ALA, EPA e DHA. La cosa importante da notare è che solo i primi sono presenti nei vegetali (come le noci, che vengono considerate erroneamente una buona fonte di Omega 3). EPA e DHA devono essere assunti tramite alimenti animali, come salmone, trota, sgombro oppure gli integratori di olio di pesce. E' l'ennesimo caso in cui si mostrano i limiti della dieta vegetariana (nessun cibo vegetale contiene EPA né tantomeno DHA).

  • Grassi trans. I grassi trans sono dei grassi snaturati, pessimi per il sistema nervoso e la salute generale. Si trovano nei fritti e in generale nei cibi confezionati, tra cui la maggior parte delle barrette proteiche. Da evitare assolutamente!

  • Grassi saturi. I grassi saturi sono stati ingiustamente demonizzati e collegati alle peggiori malattie degenerative… ma recentemente sono stati completamente sdoganati. In altre parole, sono assolutamente innocui. Non esiste infatti alcuno studio che conferma che i grassi saturi vadano limitati.

Un destino simile ha avuto il colesterolo contenuto nei cibi, come ad esempio il tuorlo delle uova.

Secondo l’opinione comune, le uova e gli altri cibi ricchi di colesterolo vanno evitati perché aumentano il rischio delle malattie cardiovascolari.

Ma anche qui, non c’è nessuna correlazione tra colesterolo alimentare (cioè quello contenuto nei cibi) e colesterolo ematico (cioè quello che risulta dalle analisi del sangue).

Ora… Omega 3, grassi monoinsaturi, grassi saturi e soprattutto colesterolo sono le basi fondamentali attraverso cui l’organismo produce testosterone e si mantiene forte e in salute.

Senza questi nutrienti, o PEGGIO con i grassi trans e Omega 6, i livelli di testosterone calano a picco e non raggiungerai MAI il fisico scolpito che desideri.

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